Ponte Morandi:individuata zona franca urbana
27-12-2018

Con il decreto n.24 del 21/12/2018 il  Commissario Delegato per l’emergenza determinatasi a seguito del crollo del Ponte Morandi , Giovanni Toti , ha individuato  la Zona Franca Urbana (ZFU) nel territorio che comprende i cinque comuni dell’Alta Valpolcevera (Campomorone, Ceranesi, Mignanego, Sant’Olcese, Serra Riccò) e i municipi Valpolcevera, Centro Ovest, Centro Est, Medio Ponente e Ponente.

Le imprese che hanno la sede principale o una sede operativa all’interno della ZFU e che hanno subìto una riduzione del fatturato almeno pari al 25 per cento, nel periodo dal 14 agosto 2018 al 30 settembre 2018 (rispetto al valore medio del corrispondente periodo del triennio 2015-2017) possono richiedere:

– esenzione dalle imposte sui redditi per le attività d’impresa nella zona franca per un massimo di 100.000 euro

– esenzione dall’imposta regionale sulle attività produttive nette, svolte dall’impresa nella zona franca, nel limite di 200.000 euro

– esenzione dalle imposte municipali per gli immobili di proprietà siti nella zona franca e utilizzati per l’esercizio dell’attività economica

– esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali (esclusione dei premi per l’assicurazione obbligatoria infortunistica), a carico dei datori di lavoro, sulle retribuzioni da lavoro dipendente (esonero valido anche per i titolari di reddito di lavoro autonomo che svolgono l’attività all’interno della zona franca).

Le esenzioni si riferiscono al periodo di imposta dell’anno 2018.Le imprese che avvieranno una attività all’interno della ZFU entro il 31 dicembre 2018 potranno usufruire delle medesime esenzioni previste dalla Legge Genova. Le agevolazioni sono concesse nell’ambito del “regime de minimis”. Per il biennio 2019-2020 chi investirà in attività nella ZFU usufruirà dei fondi che verranno rifinanziati nella Legge di Stabilità del Governo.