Indenizzo cessazione attività commerciale
07-01-2019

La legge di Bilancio contiene le disposizioni concernenti la disciplina dell’indennizzo per la cessazione dell’attività commerciale.

Si tratta di “un indennizzo per la cessazione definitiva dell’attività commerciale ai soggetti che esercitano, in qualità di titolari o coadiutori, attività commerciale al minuto in sede fissa, anche abbinata ad attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, ovvero che esercitano attività commerciale su aree pubbliche”.

In particolare, al comma 283 si dispone che – dal 2019 – tale indennizzo sarà concesso nella misura e secondo le modalità previste, ai soggetti che, alla data di presentazione della domanda:

  1. a) abbiano più di 62 anni (se uomini) o più di 57 anni (se donne), e
  2. b) siano stati iscritti, al momento della cessazione dell’attività, per almeno 5 anni, in qualità di titolari o coadiutori, nella Gestione dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli esercenti attività commerciali presso l’I.N.P.S..

L’erogazione dell’indennizzo è, inoltre, subordinata – nel periodo di riferimento:

  1. a) alla cessazione definitiva dell’attività commerciale;
  2. b) alla riconsegna dell’autorizzazione per l’esercizio dell’attività commerciale e dell’autorizzazione per l’attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, nel caso in cui quest’ultima sia esercitata congiuntamente all’attività di commercio al minuto;
  3. c) alla cancellazione del soggetto titolare dell’attività dal registro delle imprese presso la Camera di commercio.