Indirizzo pec per dichiarazione di fallimento
19-12-2018

Ogni imprenditore, sia individuale che collettivo, iscritto al Registro delle imprese è tenuto a dotarsi di indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) e ha l’obbligo di attivarlo, tenerlo operativo e rinnovarlo nel tempo dal momento di iscrizione al Registro stesso e fino ai 12 mesi successivi all’eventuale cancellazione da esso.

Ricordiamo l’obbligo di dotarsi di indirizzo PEC sia  per le imprese costituite in forma societaria, sia per le ditte invididuali.

L’ufficio del Registro delle imprese che riceve una domanda di iscrizione da parte di un’impresa costituita in forma societaria che non ha iscritto il proprio indirizzo di posta elettronica certificata,  sospende la domanda per tre mesi, in attesa che essa sia integrata con l’indirizzo di posta elettronica certificata.

Per gli imprenditori individuali l’ufficio del Registro delle imprese che riceve una domanda di iscrizione da parte di un’impresa individuale che non ha iscritto il proprio indirizzo di posta elettronica certificata, sospenderà la domanda fino ad integrazione della domanda con l’indirizzo di PEC e comunque per quarantacinque giorni; trascorso tale periodo, la domanda si intende non presentata.

La stessa legge fallimentare stabilisce che il ricorso per la dichiarazione di fallimento ed il relativo decreto di convocazione devono essere notificati, a cura della cancelleria, all’indirizzo di posta elettronica certificata del debitore.