Reddito di cittadinanza
21-02-2019

Il Reddito di Cittadinanza (d’ora in avanti RdC) nasce con una doppia funzione: come misura di contrasto alla povertà e, al contempo, di promozione al lavoro, attraverso un articolato sistema di incentivi alle imprese, in caso di assunzione di un percettore del reddito di cittadinanza, oltre che stimolando l’auto-imprenditorialità. Di seguito una breve sintesi.

Beneficiari

Per beneficiare del RdC è necessario:

  • Essere cittadini Europei, o con permesso di lungo soggiorno e risiedere in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi due in via continuativa;
  • Avere un valore dell’ISEE inferiore ad € 9.360 euro;
  • Possedere un patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, inferiore ad € 30.000;
  • Detenere un patrimonio finanziario non superiore ad € 6.000, che può arrivare sino ad € 20.000 per le famiglie con persone disabili.
  • Nessun componente del nucleo familiare deve essere intestatario, o avere piena disponibilità, di autoveicoli immatricolati la prima volta nei sei mesi antecedenti la richiesta, o di autoveicoli di cilindrata superiore a 1600 cc o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc immatricolati nei due anni antecedenti la richiesta.

Domande e procedure

Le domande possono essere presentata dal 6 marzo 2019 attraverso tre distinti canali:

Modalità di erogazione

Il RdC verrà erogato attraverso una Carta acquisti prepagata di Poste Italiane, che potrà essere utilizzata anche per effettuare il bonifico mensile per il pagamento dell’affitto o della rata del Mutuo.

La durata è di 18 mesi, rinnovabili di altri 18 mesi dopo un mese di fermo.

Patto per il lavoro

L’erogazione del RdC è condizionato all’adesione ad un percorso personalizzato di accompagnamento all’inserimento lavorativo e all’inclusione sociale. Il richiedente, maggiorenne, è convocato dai Centri per l’Impiego ed è tenuto ad accettare almeno una di tre offerte di lavoro congrue.

Sanzioni

Reclusione da due a sei anni per chi presenta dichiarazione o documenti falsi per ottenere il RdC. Reclusione da uno a tre anni per chi omette di comunicare le eventuali variazioni del reddito e del patrimonio entro 30 giorni.

Incentivi per chi assume percettori di RdC, e per l’avvio di attività autonoma

Le imprese che assumono a tempo indeterminato disoccupati beneficiari del RdC hanno diritto ad uno sconto contribuivo pari all’importo dell’assegno che il beneficiario percepisce a titolo di RdC per una durata pari alla differenza fra 18 e il numero di mesi di percezione del reddito. In ogni caso l’agevolazione non può essere inferiore a 5 mensilità. Se l’assunzione avviene tramite un ente di formazione o un Agenzia per il Lavoro, lo sgravio è dimezzato.

Ai beneficiari del reddito di cittadinanza che avviano un’attività lavorativa autonoma o di impresa individuale, entro i primi 12 mesi di fruizione del beneficio, è riconosciuto, in un’unica soluzione, un contributo addizionale pari a 6 mensilità di RdC, per un importo massimo pari a 4.680 euro.